Sei in regola con l’etichetta del tuo vino? Le 7 indicazioni indispensabili…
La vendemmia 2023 è alle porte e le cantine iniziamo a preparare tutto l’occorrente per portare sulle nostre tavole del buon vino, ma per fidarci dobbiamo conoscerlo e l’unico elemento che abbiamo a disposizione è l’etichetta che possiamo definire come la carta d’identità della nostra bottiglia.
Chi produce e imbottiglia il vino dovrà dunque non solo curare l’aspetto grafico ed estetico ma anche quello informativo.
A tal proposito la normativa faro per l’etichettatura è il Regolamento (UE) 1169/2011 che impone delle regole precise per la compilazione delle etichette, in modo da garantire tutte le informazioni necessarie per la vendita.
Ma attenzione… tutte le informazioni obbligatorie devono comparire nel medesimo “campo visivo”, dove per “campo visivo” si intende la superficie della bottiglia che può essere abbracciata con un solo sguardo, senza doverla ruotare.
Ma quali sono queste 7 indicazioni indispensabili?
Denominazione del Vino: si riferisce semplicemente al nome del vino contenuto nella bottiglia, prodotto secondo uno specifico disciplinare.
Nome dell’imbottigliatore: si riferisce all’azienda che si è occupata dell’imbottigliamento del vino, dunque l’anello finale della catena produttiva.
Paese di produzione: si riferisce al Paese di provenienza e di produzione del vino. Se è un vino italiano ad esempio “PRODOTTO IN ITALIA”.
Grado Alcolico: si riferisce alla percentuale di alcol etilico sul volume complessivo della bevanda, nello specifico, i millilitri di alcol presenti in 100 ml di vino. Tale valore va riportato sottoforma di percentuale seguita dalla sigla “vol” (ad esempio “12.5 % vol”).
Quantità del vino contenuto nella bottiglia: si riferisce alla quantità di vino contenuta in una bottiglia, viene data libertà su come esprimerla: in litri, in centilitri o in millilitri. La quantità va riporta in forma numerica accompagnata dalla sigla dell’unità di misura senza punteggiatura. Ad esempio “375 ml”.
Eventuale presenza di allergeni: ci si riferisce soprattutto ai SOLFITI che per le loro proprietà antibatteriche e antiossidanti vengono ampiamente utilizzate, ma possono provocare allergie o intolleranze e pertanto la loro presenza va fatta notare.
Lotto: è un codice alfa-numerico predefinito dall’imbottigliatore che raggruppa l’insieme delle bottiglie che sono state riempite e confezionate in un arco di tempo simile e in condizioni sostanzialmente identiche. In pratica, il lotto è il codice con cui poter tracciare la bottiglia di vino.
Oltre alle sette indicazioni riportate sopra, che devono obbligatoriamente comparire sull’etichetta di una bottiglia di vino, possono essere aggiunte altre indicazioni facoltative come ad esempio Vitigno, Vinificazione, Primo Anno di Produzione, Temperatura iniziale di servizio suggerita, Modalità di conservazione consigliata, Abbinamenti, Caratteristiche organolettiche etc..
Gaspare Martino
Ideatore e Autore del Blog
Specializzato in materia di salute e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro.
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