Additivi alimentari e come riconoscerli in etichetta
Spesso notiamo che nell’elenco degli ingredienti delle etichette alimentari sono presenti dei codici alfanumerici relativi a talune sostanze: gli additivi alimentari.
Queste sostanze sono disciplinate dal Regolamento CE 1333/2008 che fornisce informazioni in merito al loro utilizzo negli alimenti.
Ma cosa sono gli additivi alimentari?
La definizione completa la troviamo all’articolo 3 del Regolamento CE 1333 del 2008, ma in sintesi potremmo riassumerle come sostanze che abitualmente non sono consumate in quanto tali come alimenti, ma sono intenzionalmente aggiunte ad alimenti per uno scopo tecnico e/o tecnologico.
Un esempio di additivi alimentari sono gli edulcoranti, ovvero sono sostanze utilizzate per conferire un sapore dolce agli alimenti o come edulcoranti da tavola, i coloranti che conferiscono un colore a un alimento o ne restituiscono la colorazione originaria, i conservanti che prolungano la durata di conservazione degli alimenti proteggendoli dal deterioramento provocato da microorganismi.
Molti altri additivi sono elencati nell’Allegato I del Regolamento CE 1333/2008.
Ma come possiamo riconoscerli in etichetta?
L’art. 23 specifica che gli additivi alimentari venduti separatamente o in associazione ad altri additivi e/o ad altri ingredienti alimentari destinati alla vendita ai consumatori finali possono essere immessi sul mercato soltanto se il loro imballaggio reca le seguenti informazioni:
- la denominazione e il numero E figuranti nel presente regolamento per ciascuno degli additivi alimentari o una denominazione di vendita che includa la denominazione e il numero E di ciascuno degli additivi alimentari;
- l’indicazione «per alimenti» o «per alimenti (uso limitato)» o un riferimento più specifico all’uso alimentare cui sono destinati.
Si ha quindi una classificazione in base al numero successivo alla lettera E; avremo quindi:
- da E100 a E199 gruppo dei coloranti (E100 curcumina, E120 coccigniglia, E140 clorofilla…);
- da E200 a E299 gruppo dei conservanti (E200 acido sorbico, E210 acido benzoico…);
- da E300 a E399 gruppo degli antiossidanti e correttori di acidità (E300 acido ascorbico, E330 acido citrico…);
- da E400 a E499 gruppo degli addensanti e stabilizzanti (E406 agar-agar, E415 gomma di xantano…);
- da E500 a e599 gruppo dei correttori di acidità (E500 carbonato di sodio, E507 acido cloridico…);
- da E600 a E699 gruppo dei esaltatori di sapidità (E620 acido glutammico, E621 glutammato monosodico…);
- da E900 a E999 gruppo dei vari (E901 cera d’api, E904 gomma lacca…);
- da E1000 a E1999 gruppo di altri prodotti (E1105 lisozima, E1401 amido…).
Giuseppe Civale
Autore del Blog
Tecnologo alimentare e auditor interno per la sicurezza alimentare.
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