Etichetta di un olio d’oliva… le 11 indicazioni necessarie.

Le leggi italiane in materia di etichettatura degli oli d'oliva sono principalmente regolate dal Decreto Legislativo n. 173 del 6 aprile 2016, noto come "Codice dell'Olio".

In Italia, come in molti altri paesi, le etichette degli oli d’oliva devono seguire le normative specifiche per l’etichettatura degli alimenti. Le leggi italiane in materia di etichettatura degli oli d’oliva sono principalmente regolate dal Decreto Legislativo n. 173 del 6 aprile 2016, noto come “Codice dell’Olio” (Codice delle disposizioni legislative in materia di oli e grassi vegetali commestibili).

Ecco ciò che generalmente deve contenere l’etichetta di un olio d’oliva in Italia, in conformità con il Codice dell’Olio:

  1. Denominazione: L’etichetta deve indicare chiaramente il nome del prodotto come “olio d’oliva” o “olio extravergine d’oliva”, a seconda del tipo di olio.
  2. Origine: L’etichetta deve specificare l’origine geografica dell’olio d’oliva, che può essere espressa in termini di paese, regione o varietà di olive utilizzate.
  3. Tipo di olio: Deve essere chiaramente indicato se l’olio è extravergine, vergine o olio di oliva, poiché ci sono differenze significative tra questi tipi di oli.
  4. Data di imbottigliamento: L’etichetta deve includere la data di imbottigliamento, che è importante per garantire la freschezza del prodotto.
  5. Peso netto: L’etichetta deve indicare il peso netto dell’olio contenuto nella confezione.
  6. Informazioni nutrizionali: Le informazioni nutrizionali, comprese le calorie e i valori nutrizionali per 100 ml, devono essere riportate sull’etichetta.
  7. Certificazioni: Se l’olio ha ottenuto certificazioni di qualità, come il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) o il marchio biologico, queste certificazioni devono essere riportate sull’etichetta.
  8. Nome e indirizzo del produttore o del distributore: L’etichetta deve includere il nome e l’indirizzo del produttore o del distributore responsabile del prodotto.
  9. Numero di lotto o codice di tracciabilità: Questo codice è importante per la tracciabilità del prodotto.
  10. Modalità di conservazione: Se ci sono istruzioni specifiche per la conservazione dell’olio d’oliva, queste devono essere incluse sull’etichetta.
  11. Avvertenze o istruzioni speciali: Se ci sono avvertenze particolari o istruzioni per l’uso, queste dovrebbero essere riportate sull’etichetta.

 

Ricorda che le specifiche esatte delle etichette possono variare a seconda delle normative e delle specifiche del produttore, ma le informazioni sopra elencate rappresentano i requisiti di base in Italia per l’etichettatura degli oli d’oliva. È importante rispettare le normative locali per garantire che l’etichetta sia conforme alle leggi vigenti.

Immagine di Gaspare Martino

Gaspare Martino

Ideatore e Autore del Blog

Specializzato in materia di salute e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro.

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